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Hewlett Packhard

  • CommittenteHewlett Packhard S.p.A: Milano
  • Progetto architettonicoSt. Skidmore, Owings & Merrill San Francisco CA (USA)
  • Impresa esecutriceSalvi S.p.A. Bergamo
  • LocalitàStezzano (BG)
  • Anno completamento1994

UNA FABBRICA D’ALTRI TEMPI

La nuova sede Bergamasca della Hewlett Packard sarà uno dei 63 centri produttivi, di ricerca e sviluppo che la società americana possiede in tutto il mondo.

L’area prescelta, che si estende su una superficie di 45.000 mq, si colloca a cavallo tra i comuni di Stezzano e Bergamo, e risponde alle esigenze di accessibilità della zona, prossima alla città e collegata rapidamente alla rete della grande viabilità provinciale, regionale nonché alla zona aeroportuale: non trascurabili sono inoltre i notevoli vantaggi logistici offerti dalla vicinanza alla sede centrale della H.P. Italiana a Cernusco S.N. e la presenza nella provincia bergamasca di manodopera qualificata.

L’insediamento industriale, adibito alla produzione di stampanti laser che da Bergamo sono destinate a tutta Europa, è stato progettato attenendosi ad alcuni elementi fondamentali come l’orientamento e l’aggregazione degli edifici, la viabilità suddivisa fra trasporto delle merci e percorsi pedonali, le ampie e organizzate aree verdi.

I vari edifici adibiti alla produzione e uffici, sono collocati in modo informale intorno a una piazza e situati in modo tale da non ostruire la visuale delle montagne e della vicina Bergamo Alta.

Peculiarità del progetto, è la volontà da parte della casa madre di una precisa integrazione tra progetto architettonico e progetto d’interni, allo scopo di creare il massimo grado di confort dell’ambiente lavorativo.

Nel suo insieme, quindi, il complesso si presenta in modo alternativo di interpretare un insediamento produttivo, il quale, anche nei suoi sviluppi futuri, garantirà un’elevata vivibilità del contesto industriale, nel rispetto di quello ambientale in cui viene a inserirsi.

Gli edifici, costruiti con struttura bassa e larga, sono un esempio classico delle fabbriche europee degli anni ’20 e ’30, stile tutt’ora ritrovabile nella zona; la scelta dei colori e dei materiali rispetta quegli esempi utilizzando toni neutri e molti spazi vetrati; gran parte dell’area inoltre è stata oggetto di specifico studio e progettata come zona a verde. Essa prevede infatti una movimentazione del terreno, per creare uno schermo visivo e acustico al vicino traffico autostradale; uso di essenze in linea con quelle locali; sfruttamento dell’area a verde per pic-nic e per lo sport. La struttura e i tamponamenti dei tre edifici principali sono stati realizzati da Magnetti Building S.p.A., che utilizzando il proprio software i progettazione automatica e il proprio know how riguardante i materiali edilizi, ha trovato le soluzioni estetiche e tecnologiche in linea con le richieste della committenza. Tutte le strutture sono industrializzate, con le travi di sezione maggiorata per sopportare carichi elevati, con caratteristiche antisismiche e alta resistenza al fuoco; i pannelli inoltre rispondono alle direttive CEE di risparmio energetico.

La zona di produzione è stata concepita per alti volumi produttivi, con spazi magazzino e spedizione annessi, interamente realizzata con soffitti a vista, per consentire attraverso un elevato numero di lucernari, una notevole illuminazione naturale. Più specificatamente la copertura è piana, costituita da tegoli di Magnetti Building S.p.A. con luce di 25 mt, nella cui struttura sono stati previsti van per l’inserimento di cupole circolari in policarbonato del diametro di un metro, distribuite uniformemente.

Il rivestimento esterno degli edifici, circa 4.500 mq di tamponamento, è costituito da pannelli realizzati in calcestruzzo di graniglia di marmi cristallini europei, con finitura martellinata interrotta da scuretti di calcestruzzo grigio a vista.

Tale rivestimento garantisce eccellenti prestazioni di isolamento termico e impermeabilità, che completano le notevoli doti estetiche del prodotto.

I percorsi esterni sono realizzati con piastre di cemento colorato e masselli autobloccanti.

Nuove e avanzate tecnologie, uso di materiali dotati di funzionalità e rispondenti al gusto estetico più esigente, il rispetto delle recenti normative di sicurezza e la rilevante attenzione al contesto ambientale, rendono tale progetto un apprezzabile richiamo all’attuale bisogno di integrare occupazione ed esigenze dell’uomo a vivere in luoghi progettati anche a sua misura.